Oggi pomeriggio siamo andati a provare le corsie ciclabili di Via Caprera e Via Cavallotti e possiamo subito dire che corrispondono al progetto che avevamo visionato.

Possiamo assolutamente affermare che non è stato tolto lo spazio vitale alla circolazione degli altri mezzi, le corsie veicolari sono delle dimensioni previste dalle norme. Ci sono 10 metri in cima di Via Cavallotti per svoltare in Via Caprera che hanno necessitato la riduzione di una corsia di svolta, teniamo presente però che si arrivava da una sezione stradale più stretta.

Chi si è scandalizzato secondo noi dovrebbe scandalizzarsi per altro ovvero le auto in sosta in doppia fila (badate sosta, non fermata) impunite che tolgono spazio, tolgono spazio alle persone, alle bici, al mezzo pubblico. In una città civile ci aspetteremmo una sollevata di scudi verso di quelle che danneggiano tutti quanti.

Lasciatecelo dire… è belli pedalare in salita sulla corsia ciclabile di Via Felice Cavallotti con le auto ordinatamente in fila sulla stessa linea e non come prima, uno un po’ più a destra, uno un po’ più a sinistra e così via nel caos totale.

E le moto? L’altra faccia delle due ruote, quelle motorizzate, lo spazio per sorpassare ce l’hanno sempre, ci fossero un po’ meno auto in doppia fila sarebbe un bene anche per loro.

finte: Fiab Genova