La Città metropolitana di Bologna ha pubblicato i dati sull’incidentalità stradale del 2024, che includono gli scontri rilevati da tutte le Forze dell’ordine (nelle strade urbane di Bologna oltre il 99% è comunque accertato dalla Polizia Locale) e costituiscono la medesima base di riferimento dei dati ISTAT (che verranno rilasciati a breve a livello nazionale).

Nel confronto tra 2024 e 2023, l’effetto positivo della Città 30 a Bologna, anticipato dal @Comune di Bologna col bilancio di un anno a gennaio, si conferma pienamente, e si nota ancora di più per differenza col contesto:

Altri numeri interessanti:

“Per la prima volta dopo anni, ci troviamo a commentare un dato sulla mortalità stradale che segna un cambiamento netto, non una semplice oscillazione statistica. I numeri dell’Osservatorio metropolitano sulla sicurezza stradale, che raccoglie in modo sistematico e completo tutti i verbali delle forze dell’ordine – e sono infatti gli stessi dati ufficiali ISTAT – ci consegnano un quadro chiaro: nel 2024, a Bologna, la mortalità e l’incidentalità grave sono calate in modo significativo. – commenta Simona Larghetti, consigliera metropolitana delegata alla Mobilità sostenibile – Questo è un risultato importante, che conferma quanto già emergeva dalle prime analisi provvisorie sull’efficacia della strategia Città 30. In particolare, la riduzione dei picchi di velocità si conferma come la misura più efficace tra quelle finora messe in campo. Per la prima volta vediamo un impatto concreto, profondo, su uno dei fenomeni più drammatici che colpiscono le nostre strade. È anche alla luce di questi dati che stiamo completando il Piano metropolitano per la sicurezza stradale: un piano che ci chiama a intervenire con urgenza sulle strade provinciali – che sono la stretta competenza del nostro ente – ma che sarà anche uno strumento per supportare i Comuni che vorranno adottare strategie di riduzione della velocità nei centri abitati. È infatti in ambito urbano che i dati del 2024 confermano da un lato che avviene il maggior numero sia di incidenti che di morti, e dall’altro lato che le misure di moderazione della velocità riescono a ridurli nettamente. La sfida della sicurezza stradale si gioca qui: sulla capacità di costruire spazi urbani più sicuri, a misura di tutte e tutti, e su politiche che mettano al centro la vita delle persone”.

Al link che segue è possibile scaricare il rapporto e visualizzare i progetti con i dati interattivi per tutti i comuni www.cittametropolitana.bo.it/statistica/Home/Osservatorio_incidenti_stradali