La Regione Lombardia si prepara a compiere un nuovo passo significativo verso i servizi di mobilità integrata, introducendo un sistema di bigliettazione digitale unificato che promette di semplificare radicalmente gli spostamenti dei cittadini.

Questa iniziativa ha l’obiettivo di offrire un’esperienza di viaggio agile, flessibile e trasparente mediante l’utilizzo di un’app che, grazie anche all’integrazione di Intelligenza Artificiale e big data, consentirà ai passeggeri di ottenere il proprio ticket elettronico, pagando esclusivamente la tratta effettivamente percorsa.

Il progetto sarà gestito da Aria S.p.A., l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, che si occuperà del coordinamento dello sviluppo tecnologico e dell’integrazione delle infrastrutture necessarie.

Il progetto del biglietto unico digitale rappresenta un sistema di viaggio completamente unificato che permetterà ai cittadini di spostarsi con la massima semplicità, utilizzando diversi mezzi di trasporto, inclusi autobus, treni, metropolitane e persino battelli.

Iil ticket unificato apporterà diversi vantaggi ai passeggeri, ai quali offrirà possibilità sia di pagare esclusivamente la tratta effettivamente percorsa sia di accedere a tariffe ottimali, eliminando quindi  la necessità di acquistare molteplici biglietti cartacei.

Più nel dettaglio, il titolo di viaggio unificato introdurrà un modello sofisticato, denominato “best fare”, che calcolerà automaticamente la tariffa più conveniente per ogni spostamento. Una soluzione che libererà i cittadini dalla necessità di confrontare manualmente diverse opzioni di prezzo.

Grazie a un’app dedicata, sarà possibile ottenere un ticket elettronico con pochi semplici passaggi. Ciononostante, per garantire la massima inclusività, i passeggeri che preferiscono un metodo più tradizionale avranno comunque la possibilità di stampare la ricevuta su carta.

La dotazione finanziaria per la realizzazione del sistema di bigliettazione digitale unificato ammonta a 106 milioni di euro, fondi che serviranno a coprire non solo la creazione della piattaforma digitale, ma anche potenziamenti mirati come l’installazione di nuove fermate, l’aggiornamento dei sistemi informativi e la creazione di corsie preferenziali; rendendo l’intero ecosistema di viaggio più integrato e inclusivo.

Il progetto entrerà in fase sperimentale nel 2026 e si stima che raggiungerà la piena operatività nel 2028, garantendo così una progressiva familiarizzazione con la nuova offerta digitale.