A Milano sono stati introdotti gli “stalli rosa”, parcheggi gratuiti riservati a donne in gravidanza e genitori con figli fino a due anni, come previsto dal Codice della Strada e da un decreto ministeriale del 2022.
Caratteristiche del progetto:
- Segnalati da cartelli e pittogrammi rosa raffiguranti una donna incinta.
- I primi stalli sono stati inaugurati in via Jommelli, vicino a strutture sanitarie.
- Previste fino a 600 postazioni in tutta la città, vicino a ospedali, consultori, scuole e impianti sportivi.
Come ottenere il “permesso rosa”:
- Domanda online dal 29 luglio sul sito del Comune.
- Le future mamme devono allegare certificazione medica con data presunta del parto.
- I genitori di bambini sotto i due anni devono presentare lo stato di famiglia.
- Il permesso è personale e valido fino ai 2 anni di età del bambino.
- Chi occupa gli stalli senza autorizzazione rischia multe da 87 a 344 euro.
«È un servizio che facilita la vita quotidiana di tanti genitori nelle incombenze di tutti i giorni, consentendo loro di arrivare più vicino al luogo in cui si devono recare» spiega Arianna Censi, assessora alla Mobilità cittadina.
Critiche e osservazioni:
•Legambiente teme che il progetto favorisca ulteriormente l’uso dell’auto e il consumo di suolo, in una città già congestionata da 60.000 auto in sosta irregolare.
•Gli ambientalisti avrebbero preferito incentivi a forme di mobilità sostenibile (come cargo bike), escluse dal beneficio degli stalli rosa.
•La speranza è che, nel tempo, una riduzione dell’offerta di parcheggi per auto contribuisca a disincentivare l’uso del mezzo privato in città.
Il progetto degli stalli rosa rappresenta un supporto concreto alla genitorialità urbana, ma apre anche un dibattito sulla gestione dello spazio pubblico e sulla direzione delle politiche di mobilità in una città che punta a diventare sempre più sostenibile.
fonte: Corriere.it