Il Comune di Milano sta valutando l’ipotesi di aumentare il prezzo dei biglietti del trasporto pubblico per i turisti, a partire dalla tratta metropolitana da/per l’aeroporto di Linate, oggi al costo standard di 2,20 euro. L’obiettivo è reperire nuove risorse per far fronte all’aumento dei costi del trasporto pubblico, senza gravare sui cittadini residenti.
Il voto dell’Agenzia di bacino sull’adeguamento tariffario è stato rinviato a settembre, ma il Comune punta a mantenere invariate le tariffe attuali. In mancanza di fondi statali o regionali, si ipotizza quindi di differenziare i prezzi per i turisti, anche su altri servizi, come musei (abbonamento turistico fino a 25 euro) e tassa di soggiorno (su cui è in corso un braccio di ferro con il governo per alzarla da 5 a 7 euro in vista delle Olimpiadi).
Secondo Confcommercio Milano, applicare tariffe più alte ai turisti è una misura efficace e già utilizzata in molte località, sia italiane che estere:
- Palma di Maiorca: tariffe differenziate per residenti e turisti nei trasporti pubblici
- Cinque Terre: biglietti diversi per residenti e visitatori
- Corsica: sconti fino al 50% per i residenti sui traghetti
fonte: Repubblica