Il Tar della Toscana ha respinto il progetto di un parcheggio sotterraneo in Lungarno Serristori a Firenze, proposto dalla società Villa San Giorgio srl sotto il cosiddetto “palazzo rosso”, di proprietà della famiglia Casamonti. Il progetto prevedeva 26 posti auto su 636 mq, ma era stato bloccato dal Comune per motivi legati alla sicurezza idraulica, alla non destinazione ai residenti e al potenziale incremento del traffico.

Le motivazioni del diniego:

  • Rischio alluvioni: l’area è troppo vicina all’Arno ed è classificata dal Comune come a pericolosità idraulica molto severa, a differenza della valutazione “moderata” sostenuta dai proponenti.
  • Destinazione d’uso: i posti auto sarebbero a servizio di un edificio a uso direzionale, non residenziale, violando le regole urbanistiche.
  • Incompatibilità con il traffico urbano: il parcheggio aumenterebbe il traffico in una zona a traffico limitato, in contrasto con il Piano urbano di mobilità sostenibile del centro storico, che punta invece a ridurre l’uso dell’auto privata a favore del trasporto pubblico.

Il Tar ha ritenuto non irragionevole la posizione del Comune, sottolineando che il progetto sarebbe incompatibile con le politiche di tutela del centro storico, area vincolata anche dall’Unesco.

Fonte: Repubblica