Era partita il 15 settembre, primo giorno di scuola: due corse gratuite al giorno con il bike sharing Ridemovi per i possessori dell’abbonamento Tper. Una misura pensata per studenti e pendolari, utile ad aggirare i disagi causati dai cantieri del tram. Ma l’iniziativa si è esaurita in meno di due settimane: le 40mila corse disponibili (100mila euro di fondi speciali) sono state bruciate in pochi giorni.
Dal Comune fanno sapere che le risorse ci sono e la promozione ripartirà a breve, seppure con limiti più stringenti. Intanto emergono critiche: alcuni genitori segnalano la difficoltà di spostamenti scolastici con i bus deviati dai cantieri, mentre gruppi come “Pillole di tram” avvertono che iniziative spot rischiano di essere poco efficaci. La proposta: puntare su abbonamenti integrati e modulari (bus + bici), che diano agli utenti la possibilità di combinare i servizi in modo stabile e continuativo.
I numeri confermano la crescita: al 31 agosto 2025 le corse in bike sharing a Bologna hanno raggiunto quota 2,2 milioni, triplicando in quattro anni. Un boom che chiede soluzioni strutturali, più che bonus temporanei.
Fonte: Repubblica