La Spagna ha approvato la sua prima Legge sulla Mobilità Sostenibile, un risultato raggiunto dopo quattro anni di lavoro coordinato tra 15 organizzazioni – tra cui realtà della rete Clean Cities – grazie a un’intensa attività di advocacy con partiti politici e ministeri, media outreach e pressione pubblica.

Il testo iniziale del Governo, considerato poco ambizioso e oggetto di oltre 950 emendamenti, è stato migliorato in modo sostanziale grazie alla mediazione delle organizzazioni coinvolte. Tra le misure ottenute:

  • Obiettivi e impegni di decarbonizzazione del settore trasporti, per la prima volta inseriti in una legge nazionale e collegati al Piano Energia e Clima.
  • Riconoscimento della mobilità attiva, multimodale, efficiente, sicura e sana.
  • Piani degli spostamenti casa-lavoro obbligatori per le aziende con oltre 100 dipendenti.
  • Consolidamento delle Zone a Basse Emissioni.
  • Obbligo per il Governo di definire una strategia di finanziamento del trasporto pubblico.
  • Coordinamento istituzionale per creare ambienti scolastici sicuri, accessibili e salubri.
  • Spazio integrato dei dati sulla mobilità a servizio di amministrazioni, operatori e cittadini.
  • Piano per la diffusione delle infrastrutture di ricarica nei piccoli e medi comuni.
  • Strategia statale contro la povertà nei trasporti.

Il testo finale non è ancora stato pubblicato.