Nella prima seduta della nuova Giunta regionale, il presidente Eugenio Giani ha assegnato le deleghe con particolare rilievo per i temi legati alla mobilità. Il nuovo assessore Filippo Boni assume infatti un portafoglio strategico che comprende infrastrutture, trasporto pubblico locale, urbanistica e governo del territorio, oltre a pianificazione, paesaggio, rigenerazione urbana e cartografia: un accorpamento che punta a integrare mobilità, assetto urbano e trasformazioni territoriali.
Filippo Boni, 44 anni, è uno storico e amministratore locale proveniente da Cavriglia (Arezzo), dove è stato a lungo vicesindaco con deleghe a urbanistica, memoria, cultura, ambiente e rigenerazione urbana. Giornalista e saggista, è autore di numerosi lavori sulla storia del Novecento. Alle regionali 2025 è stato eletto con oltre 10.000 preferenze, diventando uno dei più votati della provincia. Portatore di una forte sensibilità territoriale, ha dichiarato di voler essere “un assessore pendolare”, continuando a muoversi quotidianamente tra Valdarno e Firenze per mantenere un contatto diretto con i problemi della mobilità reale.
Rilevanti per la mobilità sostenibile anche alcune altre deleghe:
- David Barontini, con competenze su ambiente, economia circolare, protezione climatica, efficienza energetica e politiche per il mare, avrà un ruolo nella transizione ecologica che coinvolge anche i trasporti.
- Alberto Lenzi seguirà connettività digitale e innovazione, essenziali per servizi di mobilità intelligente.
- Il presidente Giani mantiene per sé la delega all’energia, con impatto sulle politiche di elettrificazione dei trasporti.
La nuova Giunta – giovane, paritaria e rinnovata in cinque componenti – si appresta quindi a impostare una nuova fase su infrastrutture, pianificazione territoriale e servizi di mobilità per la Toscana.