Al Forum della Mobilità 2025 Milano ha presentato MuoviMi, il progetto che trasformerà la circolare filoviaria 90-91 in un laboratorio nazionale di smart road. Grazie ai finanziamenti del PNRR – Living Lab e al supporto del Politecnico di Milano, Atm e A2A, la città sta sperimentando il dialogo tra sensori semaforici e filobus per creare un’onda verde capace di far attraversare gli incroci senza fermate inutili.
Ad oggi sono stati installati 67 sensori su 23 semafori lungo i primi 5 km di tracciato; entro il 2026, con nuovi fondi regionali, si arriverà a 40 km e oltre 180 sensori, completando la smart road urbana più estesa del Paese.
La rete permetterà di regolare in tempo reale i flussi di traffico, fornire ai mezzi pubblici la velocità consigliata per arrivare al verde, ridurre consumi e aumentare la sicurezza. I sensori rileveranno anche anomalie (come veicoli fermi in zone di transito) e produrranno metadati utili per analisi e gestione dinamica della mobilità.
In corso un test in ambiente virtuale con simulatore di guida, preludio alle prove su strada previste per la primavera 2026.
Per l’assessora Arianna Censi, “MuoviMi è un fiore all’occhiello: un modello di collaborazione tra pubblico, aziende, ricerca e partner tecnici che sta portando Milano a compiere passi avanti significativi verso una mobilità più intelligente e integrata”.