I cantieri delle stazioni centrali della Linea C della metropolitana di Roma sono salvi: l’opera da circa due miliardi di euro potrà proseguire grazie a una lettera ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che autorizza il commissario straordinario a impegnare i 50 milioni inizialmente accantonati. Il rischio di blocco, scattato a metà ottobre, è così rientrato, consentendo di rispettare il cronoprogramma.
La soluzione evita lo stop previsto dalla normativa sugli appalti strategici e scongiura costi aggiuntivi legati allo spostamento delle talpe. Potranno quindi partire a febbraio i cantieri della tratta T2 (Chiesa Nuova, Castel Sant’Angelo, Ottaviano e Mazzini), come annunciato dall’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè, mentre quelli delle stazioni successive nel quadrante Flaminio–Farnesina sono attesi dopo l’estate 2026.
Dal Campidoglio esprimono soddisfazione anche per l’azione di pressing del sindaco Roberto Gualtieri, pur sottolineando che resta aperta la necessità di rifinanziare stabilmente l’opera in sede di assestamento di bilancio, per garantire coperture certe e il rispetto dei tempi dell’intera Linea C.
fonte: Repubblica