Il car sharing attraversa una fase di forte ridimensionamento in Italia. Dopo il boom del 2019, con 10 milioni di noleggi, l’utilizzo delle auto condivise è crollato a poco più di 4,2 milioni nel 2024, con una flotta nazionale ridotta a circa 3.300 veicoli concentrati soprattutto a Milano e Roma. A pesare sono i costi di gestione, i furti e i danneggiamenti, oltre ai canoni comunali considerati insostenibili dagli operatori.
In questo contesto Zity ha annunciato la chiusura del servizio a Milano dal 17 dicembre, a soli tre anni dal debutto. Anche Enjoy cambia radicalmente modello: da gennaio le sue auto non potranno più essere parcheggiate liberamente ma solo negli Enjoy Point, all’interno delle stazioni di servizio o in nodi di trasporto, con l’abolizione dell’accesso libero alle ZTL e l’obbligo di pagare le strisce blu. Scelte che rischiano di ridurre ulteriormente l’attrattività del car sharing per gli utenti.
Fonte: Corriere