ISDE Italia accoglie positivamente le nuove Linee guida nazionali sul cold ironing adottate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’elettrificazione delle navi all’ormeggio consente infatti di ridurre le emissioni di NOx, biossido di zolfo (SO₂), particolato fine e ultrafine e black carbon, migliorando la qualità dell’aria nelle città portuali.
Per l’associazione, tuttavia, l’elettrificazione delle banchine deve inserirsi in una strategia più ampia. I dati del rapporto ISDE “Cambiamo Aria! 2025” mostrano situazioni particolarmente critiche per il NO₂ nelle città portuali: considerando il nuovo limite previsto dalla direttiva europea, nel 2025 sono stati registrati 197 giorni di superamento a Napoli, 173 a Palermo, 100 a Genova e 82 a Messina.
ISDE chiede quindi un cronoprogramma nazionale del cold ironing, con opere, scadenze, risorse, fabbisogni energetici e quota coperta da nuove fonti rinnovabili. A questo dovrebbe affiancarsi un programma di rinnovo della flotta, con priorità ai traghetti elettrici e ibridi.
Proposta inoltre l’istituzione di un Osservatorio nazionale “Porti, Qualità dell’Aria e Salute”, per monitorare NOx, SO₂, PM10, PM2,5, particolato ultrafine, black carbon, composti organici volatili, metalli e rumore, insieme agli indicatori sanitari delle popolazioni esposte.
Fonte: ISDE Italia – Porti, elettrificazione delle banchine e salute