Il Comune di Milano ha pubblicato il nuovo bando per il car sharing free floating, con autorizzazioni che potranno arrivare fino al 2030. L’obiettivo è rilanciare e rendere più capillare il servizio, incentivando gli operatori a investire soprattutto nell’elettrificazione delle flotte e nella copertura delle aree periferiche della città.
Il nuovo modello punta quindi a rafforzare il ruolo dell’auto condivisa come alternativa al possesso e all’utilizzo sistematico dell’auto privata. Il sistema di premialità previsto dall’Amministrazione intende favorire gli operatori che metteranno a disposizione veicoli a basse emissioni e garantiranno una presenza del servizio più equilibrata sul territorio, superando la concentrazione dell’offerta nelle sole zone centrali e a maggiore domanda.
Particolare attenzione viene dedicata proprio alle periferie, attraverso incentivi destinati a rendere economicamente più conveniente per i gestori estendere il servizio anche nei quartieri dove oggi il car sharing risulta meno presente.
La strategia si inserisce nelle politiche milanesi che puntano a integrare trasporto pubblico, mobilità attiva e servizi condivisi, riducendo la dipendenza dall’automobile privata. La sfida sarà verificare se il nuovo bando riuscirà effettivamente ad aumentare l’offerta di veicoli elettrici e, soprattutto, a rendere il car sharing un’opzione concretamente disponibile anche fuori dalle aree centrali.