Cresce il fronte dei Comuni contrari al nuovo piano di AMT per il trasporto extraurbano, che prevede una riduzione del 20% del servizio e un aumento del 25% del contributo richiesto agli enti locali. Dopo le proteste dei sindaci della Val Trebbia e dell’Alta Valpolcevera, altri amministratori della Valle Stura e dell’Orba hanno aderito alla contestazione.

I sindaci chiedono ad AMT, Città Metropolitana e Regione Liguria di rivedere il piano, sottolineando che la riduzione delle corse rischierebbe di penalizzare in particolare studenti, lavoratori e residenti delle aree interne. Viene inoltre criticata la disparità tra Comuni serviti da linee che garantiscono collegamenti con Genova e quelli che dispongono soltanto di servizi locali o di coincidenze più complesse.

Gli amministratori chiedono quindi un confronto istituzionale per trovare soluzioni sostenibili che consentano di mantenere un servizio pubblico considerato essenziale per evitare l’isolamento dei territori e garantire il diritto alla mobilità.

Fonte: la Repubblica Genova, 25 agosto 2026.