Il nuovo aggiornamento settimanale dell’Osservatorio Pedoni ASAPS–SAPIDATA fotografa la situazione degli incidenti mortali che coinvolgono i pedoni in Italia nel 2025. Dall’inizio dell’anno al 31 agosto hanno perso la vita 248 persone, in calo dell’8,8% rispetto alle 272 vittime del 2024 nello stesso periodo.
La metà delle vittime (124) aveva più di 65 anni, segno di una fragilità particolarmente elevata tra gli anziani. Sul totale, 154 sono uomini e 94 donne. Oltre 106 investimenti mortali sono avvenuti sulle strisce pedonali, mentre in 19 casi si è trattato di episodi di pirateria stradale con fuga del conducente.
La distribuzione geografica mostra che il Lazio è la regione più colpita con 40 decessi (di cui 22 a Roma), seguita da Lombardia (34, 2 a Milano), Emilia-Romagna (26), Sicilia (23) e Campania (16). Numeri significativi anche in Liguria e Toscana (14-15 ciascuna).
Il monitoraggio evidenzia inoltre che le vittime non riguardano solo gli attraversamenti stradali: alcuni pedoni sono stati travolti persino sui marciapiedi. ASAPS ricorda che i dati sono parziali e non includono i feriti gravi che muoiono a distanza di tempo, mentre l’ISTAT registra solo i decessi entro i 30 giorni dal sinistro.
Il sito asaps.it mette a disposizione una mappa aggiornata, divenuta ormai punto di riferimento per mass media, amministratori e cittadini sul tema della sicurezza stradale.