Il nuovo aggiornamento settimanale dell’Osservatorio Pedoni ASAPS – Sapidata conferma la gravità della situazione: dal 1° gennaio 2025 sono morti 365 pedoni, un dato che continua a raccontare la fragilità dell’utente più vulnerabile nello spazio stradale. Nel 2024 erano stati 470 i pedoni deceduti secondo ISTAT.
Quasi la metà delle vittime (182) aveva più di 65 anni, a evidenziare l’impatto dell’incidentalità sulla popolazione anziana. La distribuzione mensile mostra oscillazioni significative: dai 43 decessi di gennaio ai 31 di giugno, passando per il picco di 56 vittime registrato a settembre, il valore più alto dell’anno.
Nei primi dieci mesi del 2025 si contano 340 morti, contro i 364 dello stesso periodo del 2024: un calo del 6,6%, ancora lontano dagli obiettivi europei di riduzione del 50% delle vittime entro il 2030.
La geografia dell’incidentalità vede in testa Lazio e Lombardia, entrambe con 56 vittime. Solo Roma registra 30 decessi, mentre Milano ne conta 4. Seguono Emilia-Romagna (34), Sicilia (33), Piemonte (24) e Veneto (20).
Molise è l’unica regione con zero vittime registrate.
Particolarmente critico il dato degli investimenti sulle strisce pedonali, che salgono a 158 da inizio anno. Allarmante anche il fenomeno delle fughe dopo l’investimento: 28 episodi nel 2025, quattro solo nell’ultima settimana, tra Milano, Monza-Brianza, Lazio e Bari.
Negli ultimi sette giorni si sono contate nove nuove vittime.
Gli interventi delle forze dell’ordine sono stati effettuati in sei casi dalla Polizia Locale, due dai Carabinieri e uno dalla Polizia Stradale.
L’Osservatorio ricorda che i dati non includono i feriti gravi che muoiono oltre il trentesimo giorno, come previsto dalla metodologia ISTAT, e che alcuni pedoni sono stati investiti persino sui marciapiedi, uno scenario che evidenzia ulteriormente la necessità di interventi strutturali sulla sicurezza stradale.
Sul sito asaps.it è disponibile la mappa interattiva con la geolocalizzazione di tutti i decessi, ormai strumento consultato da amministratori, media e operatori del settore.
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