La discussione parlamentare sulla Legge di Bilancio presenta un insieme articolato di proposte che toccano tutti i principali aspetti della mobilità sostenibile: trasporto pubblico locale, ciclabilità, sicurezza stradale, intermodalità, sharing mobility e mobilità nelle aree fragili.
Ecco una sintesi delle misure più significative in discussione al Senato.
1. Trasporto pubblico locale (TPL): fondi aggiuntivi e rinnovo delle flotte
Numerosi emendamenti puntano al rafforzamento del TPL attraverso:
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Incremento del Fondo nazionale TPL con risorse aggiuntive a partire dal 2026.
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Rinnovo del parco autobus, consentendo l’acquisto di mezzi nuovi, anche extraurbani, incluse soluzioni diesel/ibrido alimentate da biocombustibili, con priorità alla sostituzione dei veicoli più inquinanti.
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Potenziamenti territoriali, come il finanziamento dedicato al trasporto pubblico e all’intermodalità nell’area metropolitana di Reggio Calabria.
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Sostegni alla mobilità degli studenti, con un fondo rafforzato per il “bonus trasporti” (fino a 200 €) e un ulteriore contributo dedicato agli universitari.
2. Ciclabilità urbana e reti intermodali
Il capitolo dedicato alla mobilità ciclabile registra diverse proposte di interesse:
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Incremento del Fondo per le ciclovie urbane intermodali, con risorse aggiuntive per il 2026.
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Ripristino dei finanziamenti 2026 destinati alle ciclovie e ai sistemi intermodali urbani già previsti da precedenti leggi di bilancio.
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Fondo nazionale per TPL e ciclabilità, rafforzato con 100 milioni aggiuntivi nel 2026 e destinato a reti ciclabili metropolitane e mobilità pubblica a basse emissioni.
3. Sicurezza stradale e mobilità pedonale
La sicurezza stradale è affrontata con un emendamento dedicato alle città che hanno inserito nei propri PUMS misure di riduzione della velocità e introduzione delle Aree 30:
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finanziamento di 1 milione di euro nel 2026 per l’aggiornamento dei PUMS e l’acquisizione di dati sull’incidentalità urbana.
L’intervento punta a rafforzare le capacità tecniche e analitiche delle amministrazioni, sostenendo il percorso verso città più sicure per pedoni e ciclisti.
4. Sharing mobility e mobility management aziendale
Per la mobilità condivisa e aziendale emerge una proposta di rilievo:
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esenzione fiscale fino a 1000 € per l’uso di servizi di sharing (auto, scooter, moto, e-bike) e per abbonamenti al TPL nell’ambito dei piani di spostamento casa-lavoro e casa-scuola.
Una misura che punta a favorire comportamenti sostenibili dei lavoratori e a rafforzare il ruolo del mobility management.
5. Mobilità elettrica e decarbonizzazione
Diversi emendamenti guardano alla transizione energetica, con misure tra cui:
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esenzione degli oneri ASOS sulle infrastrutture di ricarica pubblica dal 2026, per ridurre il costo della mobilità elettrica.
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contributi per l’acquisto di veicoli elettrici destinati alla distribuzione urbana delle merci nei settori HO.RE.CA, con una copertura fino al 50% della spesa.
6. Aree a domanda debole: un fondo dedicato alla mobilità nei piccoli comuni
Una proposta particolarmente innovativa riguarda la mobilità nelle aree a bassa densità abitativa:
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istituzione di un Fondo per la mobilità sostenibile nei comuni delle aree a domanda debole, pari a 100 milioni l’anno (2026-2028);
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risorse dedicate all’acquisto di mezzi elettrici, infrastrutture di ricarica e servizi di mobilità condivisa o innovativa.
Una misura che riconosce la necessità di garantire un diritto alla mobilità anche nei territori meno serviti.
7. Infrastrutture metropolitane e collegamenti rapidi
Infine, alcuni emendamenti riguardano le infrastrutture del trasporto rapido di massa:
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ripristino fondi per Metro C Roma, M4 Milano e rete metropolitana Napoli–Afragola per il 2026;
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finanziamento per le progettazioni della Linea D e del prolungamento della Metro B a Roma, con risorse fino a 100 milioni annui.
Conclusione: un quadro di proposte ampio e articolato
L’analisi degli emendamenti mostra un quadro complessivo ricco di idee e strumenti concreti per migliorare la mobilità urbana e metropolitana:
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più fondi e nuovi servizi per il TPL,
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rete ciclabile potenziata e integrata,
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maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti,
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incentivi al modal shift e alla mobilità condivisa,
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sostegno alle aree interne e fragili,
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accelerazione sulle infrastrutture strategiche.
Pur con approcci diversi, molte proposte convergono su un punto: la necessità di un sistema di mobilità più sicuro, accessibile e sostenibile, capace di ridurre le emissioni e migliorare la qualità della vita nelle città e nei territori.18.11.2025 – Le proposte sulla mobilità sostenibile nella Legge di Bilancio: una sintesi degli emendamenti più rilevanti
L’elenco completo degli emendamenti relativi alla mobilità sostenibile
🚇 Emendamenti sul Trasporto Pubblico Locale (TPL)
1. Misure a sostegno del TPL nelle aree aeroportuali
Art. 99-bis – Pirro, Damante
Autorizzata spesa di 8 mln €/anno dal 2026 per opere di urbanizzazione e nuove infrastrutture stradali e di TPL nei comuni con aeroporti >10 milioni passeggeri.
2. Incremento del Fondo Nazionale TPL
Art. 99-bis – Di Girolamo, Pirondini, Pirro, Damante
Aumento di 5 mln €/anno dal 2026 del fondo nazionale TPL.
3. Rinnovo parco autobus (biocombustibili, diesel/ibridi)
Art. 99-bis – Misiani, Irto, Basso, Fina
Possibilità per Regioni e Città Metropolitane di utilizzare risorse del Piano Strategico Nazionale Mobilità Sostenibile per acquistare autobus extraurbani diesel/ibridi alimentati con biocombustibili.
4. Intermodalità sostenibile nazionale
Art. 99-bis – Dreosto, Testor
Promozione di un sistema intermodale tra trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale con criteri di decarbonizzazione.
5. Elettrificazione logistica urbana (HO.RE.CA)
Contributi fino al 50% per acquisto/noleggio di veicoli elettrici per distribuzione alimentare e bevande nelle città.
6. Sostegno alle famiglie per abbonamenti TPL studenti
Art. 56-bis – Pirro, Damante
Incremento di 250 mln €/anno dal 2026 per buono trasporti studenti (max 200€).
7. Bonus trasporti per studenti universitari (“Bonus Trasporti Universitari”)
Art. 56-bis – Patuanelli, Pirro, Damante
Contributo per abbonamenti TPL degli universitari.
8. Fondo TPL per rinnovo contratto lavoratori settore trasporti
Art. 125-bis – Magni, De Cristofaro, Cucchi
Incremento significativo del Fondo TPL per rinnovi contrattuali (da 270 mln nel 2025 a 510 mln dal 2027).
9. TPL Reggio Calabria
Art. 99-bis – Irto
Potenziamento TPL e intermodalità: 10 mln nel 2026 e 15 mln nel 2027.
🚲 Emendamenti sulla Mobilità Ciclabile
10. Incremento Fondo ciclovie urbane intermodali
Art. 99.93 – Basso, Manca, Irto, Fina
Aumento di 2 mln nel 2026 per il Fondo ciclovie urbane intermodali, nell’ambito del Piano generale mobilità ciclistica.
11. Ripristino fondi ciclovie urbane intermodali
Art. 134-bis – Magni, De Cristofaro, Cucchi
Ripristino di 2 mln per il 2026 per ciclovie urbane intermodali.
12. Fondo nazionale TPL e ciclabilità
Art. 99-bis – Floridia, Unterberger, Patton, Spagnolli
Incremento di 100 mln nel 2026, destinati anche a reti ciclabili urbane e metropolitane.
🚶 Emendamenti su Sicurezza Pedonale e Aree 30
13. Misure per la sicurezza stradale urbana (Aree 30)
Art. 99-bis – Di Girolamo, Pirro, Damante
Finanziamento di 1 mln per il 2026 a città metropolitane e capoluoghi che hanno adottato misure “Aree 30” nei PUMS per:
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aggiornamento PUMS
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sistemi di raccolta dati incidentalità
🔄 Intermodalità e Sharing Mobility
14. Incentivi aziendali alla mobilità sostenibile e sharing
Modifica al TUIR – art. 51, comma 2, nuova lettera d-ter
Esenzioni fiscali fino a 1000€/anno per:
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sharing (auto, moto, scooter, e-bike)
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mobility management aziendale casa-lavoro e casa-scuola
15. Fondo mobilità sostenibile aree domanda debole (ADD)
Art. 99-bis – Pirro, Di Girolamo, Damante
Fondo da 100 mln/anno (2026-2028) per:
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mezzi comunali elettrici
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infrastrutture di ricarica
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servizi di mobilità condivisa e innovativa
🔌 Emendamenti sulla Mobilità Elettrica
16. Esenzione oneri ASOS per ricarica elettrica pubblica
Art. 30-bis – Magni, De Cristofaro, Cucchi
Eliminazione oneri ASOS dalle ricariche pubbliche dal 2026.
🚊 Infrastrutture Ferroviarie e Metropolitane
17. Ripristino finanziamenti metropolitane (Roma C, Milano M4, Napoli, ciclovie)
Art. 134-bis – Magni, De Cristofaro, Cucchi
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50 mln → Metro C Roma
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15 mln → M4 Milano
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15 mln → Metro Napoli/Afragola
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2 mln → ciclovie urbane intermodali
18. Linea D e prolungamento linea B a Roma
Art. 99.95 – Lorenzin
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100 mln/anno (2026–2027)
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60 mln nel 2028
Per progettazioni metro Linea D e prolungamento B oltre Rebibbia.