Nel 2023 il valore medio dell’offerta complessiva dei servizi di Tpl è di 4.623 posti-km per abitante, in lieve calo rispetto all’anno precedente (-1,5%). Dopo il biennio 2020-21, con la crisi pandemica e il successivo recupero, l’offerta di Tpl si è stabilizzata, riportandosi al livello del 2019. Tuttavia, mentre nelle città del Nord la variazione rispetto all’anno precedente è in linea con quella media (-1,8%), nelle città del Centro si registra una flessione più marcata (-4,2%) e in quelle del Mezzogiorno, all’opposto, un incremento del 5,4%. Nonostante ciò il divario territoriale dell’offerta resta molto ampio (5.976 posti-km/ab. nelle città del Nord e 5.170 in quelle del Centro, contro i 2.085 delle città del Mezzogiorno). Milano si conferma la città con l’offerta più alta di Tpl (16.310 posti-km/ab.), seguita da Venezia (10.522), Roma (7.213) e Firenze (7.055), tutte sopra la media dei capoluoghi metropolitani (6.695). Tra gli altri capoluoghi, i valori più elevati si rilevano a Brescia e Trieste (6.519 e 6.205 posti-km/ab., rispettivamente).
Se l’offerta dei servizi di Tpl aveva superato già nel 2022 l’impatto della pandemia, nel 2023 la domanda è ancora in fase di recupero e registra per il secondo anno consecutivo una crescita molto sostenuta (+16,5%), riportandosi in prossimità del livello pre-pandemico (170 passeggeri per abitante nell’insieme dei Comuni capoluogo, contro i 192 del 2019). Il valore medio sale a 256,7 passeggeri/ab. nei 14 Comuni capoluogo di Città metropolitana, contro i 73,6 degli altri Comuni capoluogo, attestandosi in entrambi i gruppi intorno al 90% del valore registrato nel 2019. La dinamica è sostanzialmente omogenea anche sul piano territoriale, dove si rileva uno squilibrio ancora maggiore di quello osservato nella distribuzione dell’offerta (240,1 passeggeri/ab. nelle città del Nord e 182,7 in quelle del Centro, contro i 53,5 delle città del Mezzogiorno).
Nei prossimi giorni saranno aggiornati i dati/grafici dell’Osservatorio sulla base delle informazioni rese disponibili da ISTAT per l’anno 2023