Perché scegliamo l’auto, il trasporto pubblico, la bicicletta o gli spostamenti a piedi? La risposta non dipende solo da costi e tempi di viaggio, ma da un intreccio di vincoli materiali, abitudini, percezioni e fattori culturali.
L’articolo propone un approccio innovativo alla mobilità sostenibile: leggere la scelta modale attraverso una prospettiva antropologica, distinguendo tra chi utilizza un mezzo per reale preferenza e chi lo fa perché privo di alternative. Questo cambio di paradigma aiuta a progettare politiche pubbliche più efficaci, capaci di intervenire non solo sulle infrastrutture, ma anche sulle condizioni sociali e organizzative che influenzano i comportamenti quotidiani.
L’obiettivo è superare una visione semplificata della mobilità, riconoscendo la complessità delle decisioni individuali e costruendo strategie mirate per favorire un trasferimento modale realmente sostenibile e condiviso.
Fonte: Ambientenonsolo
https://ambientenonsolo.com/antropologia-della-scelta-modale-come-leggere-la-mobilita-tra-vincoli-abitudini-e-politiche-pubbliche/