Dal 1° gennaio 2027 Barcellona non rinnoverà le licenze agli operatori privati di bike sharing a flusso libero, mettendo fine a un sistema che nel 2026 conta circa 3.500 biciclette gestite da sette operatori. Secondo l’amministrazione comunale, la frammentazione dell’offerta ha determinato difficoltà di controllo, scarsa integrazione e problemi nell’occupazione dello spazio pubblico. Nei primi sei mesi dell’anno sono state registrate oltre 5.000 sanzioni, soprattutto per biciclette parcheggiate irregolarmente. 

La città intende rafforzare Bicing, il servizio pubblico attivo dal 2007, che dispone di oltre 7.000 biciclette e circa 500 stazioni, e favorire l’integrazione con AMBici, il sistema metropolitano collegato al trasporto pubblico. La scelta punta quindi non a ridimensionare la ciclabilità, ma a sostituire un modello commerciale frammentato con una mobilità condivisa maggiormente governata e integrata nella pianificazione urbana. 

Fonte: Ambientenonsolo – “Barcellona dice stop alle bici private in sharing”⁠ https://ambientenonsolo.com/barcellona-dice-stop-alle-bici-private-in-sharing-dal-2027-spazio-a-un-modello-pubblico-e-integrato/