«Ho dato una indicazione precisa » spiega l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi. A settembre infatti sarà pubblicato il nuovo bando per il servizio di sharing dei monopattini elettrici. Che conterrà una piccola rivoluzione su un tema molto caro ai cittadini. Attualmente infatti non ci sono obblighi per coloro che utilizzano i monopattini con il servizio di noleggio voluto dal Comune di Bari. I dispositivi possono essere lasciati dovunque e così ad esempio camminando sui marciapiedi è facile imbattersi in un monopattino, messo di traverso.
Ecco allora la svolta: il nuovo bando prevederà l’individuazione di aree in cui i dispostivi elettrici potranno essere lasciati. Il servizio assomiglierà cioè sempre di più almeno per questo aspetto al bikesharing (le biciclette a noleggio possono essere parcheggiate solo nelle stazioni indicate dall’azienda). Con il nuovo bando i monopattini potranno essere parcheggiati a fine corsa negli stalli dei ciclomotori o in aree di prossimità che saranno indicate dall’amministrazione.
Un’altra novità riguarda l’uso del casco, obbligatorio con la riforma al codice della strada. Impossibile pensare che siano le aziende a fornire i caschetti, magari ancorati, al dispositivo elettronico, una ipotesi impraticabile « anche perché — dice l’assessore — nella nostra città i monopattini sono già molto spesso oggetto di atti vandalici » .
Chi vorrà noleggiare il monopattino dovrà quindi essere munito di casco, in caso di controllo da parte della polizia locale sarà lui stesso a pagare la multa. Diverso invece il discorso della targa e dell’assicurazione perché si attendono novità dai decreti attuativi della riforma che non sono stati ancora approvati. Il nuovo codice impone anche il divieto di circolazione contromano e consente di percorrere soltanto strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari.
Il bando che la ripartizione Mobilità sta preparando dovrà essere pronto a settembre perché il 30 dello stesso mese scade la proroga concessa alle aziende che attualmente forniscono i dispositivi elettrici. Con il nuovo bando non ci saranno novità invece sul numero: i monopattini che saranno disponibili in città saranno sempre mille e 500.
L’ultimo bando è stato pubblicato nel giugno del 2022 e prevedeva che i dispositivi elettrici dovessero essere assicurati da un massimo di cinque aziende. Il servizio di sharing dei monopattini è stato molto apprezzato dai cittadini tanto che ha toccato un milione 800mila noleggi negli anni scorsi. Ora il timore è che con le introduzioni delle nuove regole ( l’utilizzo del casco e l’obbligo di lasciare i dispositivi in aree indicate dal Comune) i numeri diminuiscano e che il servizio non sia più appetibile per le aziende del settore.
fonte: Repubblica