Il Comune di Bari ha contestato ad Acquedotto Pugliese il ripristino provvisorio effettuato sulla pista ciclabile di Palese dopo alcuni lavori sui sottoservizi, giudicato non adeguato sotto il profilo del decoro e della funzionalità. Aqp ha già rimosso l’asfalto nero utilizzato per chiudere lo scavo e completerà l’intervento con la posa di una nuova resina conforme alla pavimentazione originaria.
L’episodio ha riaperto il confronto tra amministrazione e gestori dei sottoservizi sulle modalità di esecuzione e ripristino degli scavi. Il Comune sta lavorando a un nuovo Regolamento che dovrà rafforzare il coordinamento degli interventi, stabilire criteri specifici per strade, piste ciclabili, corsie BRT e marciapiedi, aggiornare sanzioni e garanzie e migliorare il sistema di monitoraggio delle autorizzazioni.
In attesa del nuovo Regolamento, sarà predisposto anche un Protocollo d’intesa con gli operatori per disciplinare procedure, cantieri, segnaletica e modalità di ripristino.
Dall’inizio del 2026 il Comune ha inviato circa 300 diffide ai gestori dei sottoservizi, mentre il Nucleo sorveglianza scavi ha elevato 35 sanzioni nei primi otto mesi, il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha sottolineato la necessità di garantire controlli quotidiani sui cantieri e condizioni di sicurezza e decoro anche durante i ripristini provvisori.