Il Comune di Bergamo ha approvato la revisione del piano economico-finanziario con Atb Mobilità: dal 2025 il canone annuale riconosciuto all’azienda salirà da 1,65 a 2,05 milioni di euro per la gestione della sosta, del bike sharing, della segnaletica, degli accessi Ztl, della videosorveglianza e della stazione Autolinee/Urban Center. Resta invariato a 430 mila euro il corrispettivo che il Comune versa ad Atb per i sistemi di videosorveglianza.
L’adeguamento, valido fino al 31 dicembre 2028, si è reso necessario dopo la riforma delle tariffe di sosta e Ztl del 2024, che ha modificato strutturalmente i ricavi e quindi l’equilibrio economico del servizio.
Atb segnala che nel 2025 gli introiti della sosta crescono meno del previsto anche per la riduzione degli stalli: da 2.710 nel 2022 a 2.302 nel 2025. Esempio emblematico via Paglia, che da sola genera oltre il 15% degli introiti della sosta “rossa”, con 195 mila euro annui. La razionalizzazione degli spazi, avverte l’azienda, incide quindi sul fatturato.
Nel piano rientrano anche inflazione (+2% sui costi) ed efficientamento richiesto ad Atb (–5%). Migliora invece il bike sharing, con ricavi quasi raddoppiati a 90 mila euro, pur non coprendo ancora i costi annuali da 235 mila.
Per la videosorveglianza, Atb precisa che i 430 mila euro coprono canoni di connessione e gestione del servizio. Il nuovo piano approderà ora in Consiglio comunale.
Fonte: Corriere