Nei primi anni 2000 si decide di trasformare il tratto urbano della ferrovia a scartamento ridotto 950 mm Cagliari-Mandas-Isili, gestita da FDS – Ferrovie della Sardegna (ora ARST – Azienda Regionale Sarda Trasporti) in una moderna metrotranvia. La prima tratta, lunga 6,8 km collega piazza della Repubblica con il comune di Monserrato attraverso diverse fermate intermedie che vengono ammodernate e adattate al servizio tranviario. Attualmente è in corso il raddoppio di questa tratta. Alla fermata denominata “Gottardo” avviene l’interscambio tra i tram ed i treni che proseguono verso Mandas. Il comune di Monserrato è anche sede del deposito tranviario e ferroviario ARST.

Nel 2010 partono i lavori per una nuova tratta dalla fermata Gottardo al Policlinico Universitario, che viene inaugurata nel 2015. La nuova linea, lunga poco meno di 2 km e con un’unica fermata intermedia è stata costruita interamente su un viadotto.

Sempre nel 2015 viene inaugurato un ulteriore prolungamento di circa 4 km che dalla fermata “Gottardo” conduce al comune di Settimo San Pietro. Questa tratta utilizza lo stesso binario della ferrovia per Mandas e costituisce il primo esempio italiano di “tram-treno”, se non consideriamo tale il percorso extraurbano del tram di Sassari che corre parallelo alla ferrovia su un proprio binario, non in maniera promiscua all’esercizio ferroviario. La stazione di Settimo San Pietro è dotata di un binario tronco adibito a capolinea tranviario. Il particolare sistema di esercizio prevede che tram e treni si alternino a seconda delle fasce orarie. Nei giorni festivi in cui l’esercizio ferroviario è sospeso circolano soli i tram.

Come si vede dalla cartina sono presenti due linee. La linea 1 collega piazza della Repubblica con il Policlinico, mentre la linea 2 collega quest’ultimo con Settimo San Pietro. Tra il Policlinico e Gottardo sono in servizio entrambe le linee.

Il materiale rotabile è composto da 9 tram Skoda tipo 06T lunghi 29,5 metri e 3 CAF Urbos III consegnati a partire dal 2016, lunghi 32,96 m.
A titolo esemplificativo riportiamo alcuni dati del 2018: la produzione chilometrica è di circa 450.000.000/anno, con 140 corse feriali e 98 festive, vi lavorano 25 conducenti e 6 operatori di controllo. Il numero totale dei passeggeri che utilizzano MetroCagliari è di circa 2.000.000/anno e in un giorno scolastico ci sono più di 7.000 pax/giorno (dati ARST).

Attualmente si sta lavorando al prolungamento della linea da “Repubblica” alla stazione ferroviaria RFI di piazza Matteotti per una lunghezza di circa 2.5 km e 5 fermate intermedie. Il tram transiterà lungo l’importante asse di via Roma servendo il lungomare ed il municipio ed attestandosi nelle vicinanze dei binari ferroviari così da garantire un agevole interscambio.  I lavori completi dovrebbero terminare a fine 2026, mentre entro giugno 2025 dovrebbe aprire la prima tratta del prolungamento fino alla fermata “San Saturnino”. Attualmente è prevista la realizzazione di una nuova linea dalla fermata “Bonaria” lungo il prolungamento della 1 al Poetto per una lunghezza di circa 5 km.

Il sistema tranviario del capoluogo sardo – definito Metro Cagliari – è particolarmente interessante perché recupera e valorizza una tratta ferroviaria urbana, integrandola con sistema di tram treno e con alcuni prolungamenti tranviari che una volta completati creeranno un sistema di trasporto veloce e ad alta capacità permettendo la riqualificazione urbana dei luoghi attraversati. Metro Cagliari adotta anche soluzioni particolari se non uniche a livello nazionale: tratte a binario unico, su viadotto e interscambio su binari contigui alla rete ferroviaria

Fonte: ATTS