Al convegno “Modelli di mobilità sostenibile per città in evoluzione”, ospitato al Lazzaretto nell’ambito della Settimana europea della mobilità, è emerso il ruolo di Ctm come motore della transizione energetica a Cagliari.
Il presidente Fabrizio Rodin ha annunciato l’arrivo di 3 autobus Solaris a idrogeno da 12 metri, primo passo verso l’integrazione di questa tecnologia nella flotta. Oggi CTM può già contare su 151 mezzi elettrici (50% della flotta) e punta a raggiungere l’80% entro il 2026, confermandosi tra le aziende più avanzate in Italia.
Il direttore generale Bruno Useli ha ricordato che l’azienda ha creduto nell’elettrico quando era ancora una scommessa, mentre Andrea Gibelli (Asstra) ha sottolineato come il TPL resti centrale nella decarbonizzazione urbana.
Gli esperti hanno evidenziato anche la necessità di interventi infrastrutturali: corsie preferenziali, BRT e ZTL per rendere il trasporto pubblico più competitivo dell’auto privata.
Dal confronto con esperienze internazionali (Praga) e con i modelli UITP è emerso che le scelte sulla mobilità sono sempre politiche, ma fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità.
Con il nuovo PUC e i progetti in corso, Cagliari si candida a diventare laboratorio nazionale di mobilità sostenibile, unendo filovia elettrica, idrogeno e BRT in una visione integrata.
fonte: Cagliari news