Presentato il maxi piano di riqualificazione della Zona Industriale di Catania, un investimento da 50 milioni di euro finanziato con i Fondi di Sviluppo e Coesione 2021–2027, che punta a rivoluzionare infrastrutture, mobilità e accessibilità nell’area produttiva che genera il 20% del PIL siciliano.
Il progetto, articolato in sei lotti funzionali e un lotto ambientale, interessa oltre 50 km di rete viaria e un centinaio di strade, con interventi strategici per la mobilità urbana e logistica:
- Rifacimento del manto stradale,
- Ripristino di marciapiedi,
- Nuova segnaletica orizzontale e verticale,
- Barriere di sicurezza,
- Sistemazione di canali di scolo e caditoie,
- Scerbamento e piantumazioni.
Obiettivo chiave è migliorare la viabilità, la sicurezza stradale e il decoro urbano, garantendo condizioni più efficienti per il traffico merci e il trasporto dei lavoratori, oggi fortemente penalizzati da infrastrutture obsolete e carenze croniche.
Il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato come l’intervento rappresenti una risposta concreta alle esigenze di imprese e lavoratori, dopo anni di sollecitazioni. Il progetto è infatti pensato per ottimizzare i flussi di mobilità interna, facilitare l’accesso e aumentare la competitività logistica del distretto.
L’assessore regionale Edy Tamajo ha definito il piano «concreto e strategico», in grado di attrarre nuovi investimenti anche grazie a una rete viaria finalmente moderna ed efficiente. L’assessore comunale Sergio Parisi ha parlato di visione strutturata: «non più piccoli rattoppi, ma un disegno coerente fatto di pulizia, sicurezza e funzionalità».
Il cronoprogramma prevede la pubblicazione della gara entro settembre 2025, l’aggiudicazione a fine anno, e l’avvio dei cantieri a gennaio 2026, con lavori in programma per 24 mesi. Saranno inoltre istituiti tavoli tecnici permanenti per garantire trasparenza e coinvolgimento delle parti sociali.