È stato presentato questa mattina al Municipio di Mestre il progetto pilota “Dalla teoria alla pista”, realizzato dalla Polizia locale di Venezia e dagli Itinerari educativi del Comune, in collaborazione con Pgk Karting Network Venezia. L’iniziativa, che partirà la prossima settimana, è rivolta alle classi quarte e quinte degli istituti superiori e mira a rafforzare la cultura della sicurezza stradale tra i giovani attraverso una combinazione di lezioni teoriche e prove pratiche in pista.
Gli assessori Elisabetta Pesce (Sicurezza) e Laura Besio (Politiche educative), intervenuti alla conferenza stampa di presentazione, hanno sottolineato la necessità di un’azione educativa mirata: la fascia 15–24 anni è infatti tra le più esposte al rischio di incidente, spesso per distrazioni, comportamenti imprudenti o scarsa conoscenza delle regole. «Bastano pochi secondi per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri — ha ricordato Pesce — e gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i ragazzi».
L’iniziativa si inserisce in un impegno già ampio: nell’anno scolastico 2024/2025 la Polizia locale ha portato attività di educazione stradale e nautica in 113 scuole, coinvolgendo 300 classi, quasi 7.000 studenti e realizzando oltre 560 ore di lezione, grazie al lavoro di 40 agenti formatori.
Con il nuovo progetto, il Comune punta a spingere ancora di più su prevenzione e responsabilizzazione: far conoscere i rischi più frequenti, le distrazioni alla guida, i comportamenti sicuri, ma anche offrire un’esperienza concreta per rendere più efficace l’apprendimento.
Circa 112 studenti di cinque istituti parteciperanno alle attività previste presso la pista di go kart del centro commerciale Le Porte di Mestre. Prima la Polizia locale illustrerà Codice della Strada, regole e situazioni di rischio; poi il personale Pgk, insieme agli agenti, guiderà la preparazione alla simulazione pratica in pista.
«Si tratta di un’esperienza coinvolgente che aiuta i ragazzi a riconoscere e gestire situazioni di pericolo — ha evidenziato l’assessore Besio —. La scuola è un luogo in cui si entra studenti e si esce cittadini, e con questo progetto vogliamo offrire strumenti utili per la loro sicurezza e quella degli altri».