A piazza della Repubblica a Firenze, i monopattini in sharing sono spesso parcheggiati in modo disordinato, creando disagi a pedoni, commercianti e tassisti. Nonostante la presenza di due stalli dedicati e di un sistema tecnologico che impedirebbe il termine del noleggio fuori dalle aree consentite, i veicoli vengono lasciati fuori posto, circondando panchine e invadendo l’area pedonale.

Punti critici:

•La segnaletica insufficiente e la mancanza di linee a terra non aiutano a definire chiaramente le zone di sosta.

•I sistemi di controllo GPS degli operatori (come Bird Rides) dovrebbero impedire parcheggi irregolari, ma nella pratica ciò non avviene sempre.

•Le differenze tra monopattini “station based” (con stalli fissi) e bike sharing “free floating” (parcheggio ovunque) creano confusione e ingombro.

Soluzioni in corso:

•Operatori su strada attivi 24 ore su 24 per riposizionare i mezzi fuori posto.

•Introduzione di nuovi veicoli con videocamere frontali, per aumentare la precisione del parcheggio e identificare ostacoli.

In sintesi, il caos da parcheggio dei monopattini rimane una sfida aperta, legata alla gestione degli spazi pubblici, alla chiarezza delle regole e all’equilibrio tra i vari mezzi di micromobilità.

fonte: Repubblica