Il Comune di Firenze sta lavorando a un piano per potenziare il trasporto pubblico locale nelle ore notturne, con l’obiettivo di offrire un servizio utile sia ai giovani della movida sia ai lavoratori con turni atipici. L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha annunciato in Consiglio comunale l’intenzione di attivare, a partire dal 2026, 8-10 linee notturne con passaggi ogni 20-30 minuti, ispirate ai percorsi delle principali linee urbane, ma con alcune modifiche. Il servizio coinvolgerà anche la tramvia e avrà un investimento stimato tra i 3 e i 4 milioni di euro.
Le principali criticità riguardano la carenza di autisti, soprattutto per i turni notturni, e la necessità di accordi sindacali. Le linee esistenti potrebbero essere mantenute, integrate o sostituite. L’esperienza positiva dell’estensione serale delle linee C, che ha aumentato del 13% la vendita di biglietti, incoraggia l’operazione, anche se si tratterà di un cambiamento profondo, mai realizzato prima nel Tpl toscano. Il progetto potrebbe inoltre essere rafforzato da una ZTL attiva 24 ore nel centro storico.