Dopo 375 giorni di cantiere, piazza Brunelleschi a Firenze riapre al traffico l’8 agosto 2025, con lavori terminati in forte ritardo rispetto ai sei-sette mesi inizialmente previsti. L’intervento ha comportato significativi disagi alla mobilità locale, tra chiusure prolungate, deviazioni da via del Castellaccio e difficoltà di accesso per residenti e studenti.

Dal punto di vista della mobilità:

  • Accessibilità migliorata: nuova pavimentazione liscia e marciapiedi sistemati rendono ora la piazza più sicura per pedoni, ciclisti e veicoli.
  • Stop alla sosta selvaggia: grazie alla nuova isola pedonale centrale, la sosta sarà regolamentata, migliorando l’ordine e la viabilità.
  • Transiti ripristinati: il traffico potrà finalmente tornare a fluire, anche se con regole più stringenti nella zona riqualificata.

Permangono però criticità:

  • Nessuna traccia del verde e delle panchine promesse.
  • La pavimentazione è in asfalto architettonico (bordeaux), non nel lastricato previsto inizialmente, alimentando polemiche e perplessità.
  • Un tratto resta ancora inaccessibile: è l’area del tragico incidente del 2020 che causò la morte dello studente Niccolò Bizzarri, tuttora sotto sequestro penale.

In conclusione, l’intervento ha migliorato la fruibilità e la sicurezza della piazza, ma la lunga durata dei lavori, i cambi di progetto in corsa e le promesse disattese lasciano un’eredità di insoddisfazione, soprattutto per i residenti e per chi si sposta quotidianamente in zona.

Fonte: Corriere.it