Si prospetta un autunno complicato per la mobilità a Firenze, con numerosi cantieri destinati a sovrapporsi e con l’avanzamento dei lavori per le nuove linee della tramvia. Il dossier è sul tavolo dell’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, mentre Palazzo Vecchio sta studiando modifiche alla circolazione per limitare le conseguenze sulla viabilità.
Uno dei nodi principali riguarda Campo di Marte, dove entro la prossima estate dovrebbe arrivare la linea 3.2.1 della tramvia proveniente da Bagno a Ripoli. A questa si aggiungono i lavori preliminari per la nuova strada Pistoiese-Rosselli, quelli della linea 4 Leopolda-Piagge e gli interventi ferroviari nell’area di Fortezza-Panciaticchi.
Particolarmente delicata la situazione del ponte da Verrazzano, dove in ottobre dovrebbero iniziare i lavori della tramvia. L’intervento potrebbe comportare la chiusura al traffico di tre corsie su quattro, lasciandone inizialmente soltanto una per le auto. La viabilità dovrebbe quindi essere ridisegnata spostando parte dei flussi sul nuovo ponte Nencioni, la cui apertura è attesa in autunno.
Altri cambiamenti interesseranno Bellaria, Campo di Marte e Gavinana. Il 15 settembre riaprirà il Ponte al Pino, mentre entro il 31 ottobre dovrebbero essere rimossi diversi cantieri e transenne. Da fine ottobre è inoltre prevista l’apertura della terza corsia sul nuovo ponte in direzione Bellariva.
Palazzo Vecchio punta quindi a liberare progressivamente alcune strade dai cantieri prima che entrino nel vivo gli interventi più impegnativi. Resta però il rischio di congestione soprattutto nei quadranti sud e sud-est della città, dove si concentreranno lavori, deviazioni e modifiche alla circolazione.
Sul medio periodo, l’obiettivo dell’amministrazione è arrivare a una rete tranviaria che dal 2027 potrebbe trasportare quasi 56 milioni di passeggeri l’anno, riducendo progressivamente la pressione del traffico automobilistico.
Fonte: la Repubblica – Firenze, 3 settembre 2026.