A Firenze termina il 31 marzo 2026 la sperimentazione dei monopattini in sharing, avviata nel 2020 e prorogata fino al 30 novembre 2025: Palazzo Vecchio ha deciso di non rinnovare il servizio, citando criticità gestionali, difficoltà nel garantire l’obbligo del casco dopo le modifiche al Codice della strada e problemi di sicurezza. In città circolano circa 2.000 monopattini dei tre operatori.
La sindaca Sara Funaro rivendica la priorità della sicurezza, mentre l’assessore Andrea Giorgio sottolinea uso scorretto dei mezzi e limiti della normativa. Immediata la protesta di Assosharing e degli operatori, che lamentano mancato coinvolgimento e temono un precedente nazionale, ricordando che città come Torino, Roma e Milano stanno invece investendo nel servizio.
Contestualmente, il Comune annuncia il potenziamento del bike sharing (già oltre 1,5 milioni di noleggi nel 2024 e +18% nei primi mesi del 2025) e valuta nuovi modelli di sharing più controllati, incluse auto e scooter elettrici. Il tema approderà in consiglio comunale, con richieste di chiarimenti sull’interruzione “improvvisa”.
Fonte: Repubblica