Nel quinquennio 2020-2025, la Regione Toscana ha investito 2 miliardi di euro in infrastrutture e mobilità, come illustrato dal bilancio del Priim 2025 (Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità). Il presidente Eugenio Gianiha sottolineato che la modernizzazione infrastrutturale è stata una delle priorità della legislatura, insieme a sanità e servizi, e ha evidenziato la collaborazione con i Comuni e l’attenzione ai bisogni dei cittadini.
Ripartizione delle risorse:
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1,3 miliardi di euro da fonti esterne:
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PNRR: oltre 870 milioni
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FSC: oltre 370 milioni
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FESR: 137 milioni
Destinati a: rinnovo autobus e treni, tramvia fiorentina, intermodalità portuale, nodo AV di Firenze.
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720 milioni di euro di fondi regionali:
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500 milioni per strade regionali
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di cui 105 milioni per ponti e viadotti
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10 milioni per sicurezza stradale
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Grandi opere e risultati concreti:
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Ripartenza lavori alta velocità a Firenze (passante AV e stazione Belfiore)
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Avvio Darsena Europa nel porto di Livorno
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Terze corsie A1 e lavori sulla Due Mari (Siena-Grosseto)
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Raddoppio ferroviario Pistoia-Montecatini
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Nuovo ponte sul Serchio e progetto del ponte sull’Arno a Signa
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Sabbiodotto di Viareggio
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In esercizio: 71 nuovi treni e 677 autobus
L’assessore Stefano Baccelli ha espresso preoccupazione per il futuro, a causa della riduzione delle risorse nazionali da parte del Governo, come nel caso del definanziamento del bypass ferroviario di Pisa.