Scacchi, tè caldo e lavori a maglia alle fermate degli autobus: è la forma ironica e simbolica scelta da Clean Cities per denunciare le lunghe attese e la carenza di investimenti nel trasporto pubblico locale. L’iniziativa, dal titolo “Flash mob alla fermata dell’autobus”, si terrà alle 10 di lunedì 15 dicembre in viale Einaudi, angolo piazza Repubblica, con l’adesione di diverse realtà, tra cui il Movimento per i diritti dei pedoni. Un grande porcellino salvadanaio rappresenterà la necessità urgente di nuove risorse.

La protesta si inserisce nella campagna europea “Mind the gap”, che punta i riflettori sul divario tra l’Italia e le principali città europee: offerta dimezzata, infrastrutture di trasporto rapido molto più limitate e un utilizzo del servizio sei volte inferiore alla media dell’Unione Europea. Secondo Clean Cities, la situazione è aggravata dal crollo dei finanziamenti nazionali, pari a meno 4 miliardi di euro in cinque anni, soprattutto per effetto dell’inflazione.

Con gesti quotidiani e surreali, le attiviste e gli attivisti vogliono rendere visibile un problema strutturale: senza investimenti adeguati, spostarsi in città rischia di restare un’attesa infinita.

fonte: Corriere