Il progetto Genova Street Lab, avviato nel 2024 a Sampierdarena e premiato a Firenze con il Premio Urbanistica 2025, rappresenta un modello innovativo di trasformazione urbana centrato sulla mobilità sostenibile.
L’iniziativa – sviluppata dal Comune di Genova con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo e il supporto tecnico del Politecnico di Milano – utilizza strumenti di urbanistica tattica per migliorare sicurezza, accessibilità e vivibilità degli spazi pubblici attraverso interventi leggeri, reversibili e co-progettati con i cittadini.
Sul fronte mobilità, Genova Street Lab introduce:
- Percorsi pedonali sicuri casa-scuola, per favorire l’autonomia dei bambini e ridurre l’uso dell’auto nei tragitti quotidiani.
- Promozione del Pedibus, coinvolgendo scuole e famiglie in forme collettive e attive di accompagnamento.
- Nuove pedonalizzazioni, come quella aggiuntiva in via Rolando, per restituire spazio alle persone e ridurre il traffico locale.
- Azioni per la sicurezza stradale, riorganizzando gli spazi e calmierando la velocità nei punti più critici del quartiere.
Per l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, il progetto «segna un cambiamento culturale nel modo di concepire la mobilità urbana», integrando pianificazione e sperimentazione per promuovere forme di mobilità attiva e una fruizione più sicura degli spazi.
La sperimentazione a Sampierdarena – un quartiere complesso e altamente frequentato, con scuole, servizi e presidi sanitari – è il primo passo verso un metodo destinato a essere esteso ad altri quartieri della città, con l’obiettivo di creare strade più sicure, quartieri più vivibili e una mobilità più sostenibile per tutti.