AMT, l’azienda di trasporto pubblico partecipata del Comune di Genova, è costretta a una spending review per far fronte a gravi difficoltà economiche. Per contenere i costi e cercare di mantenere in equilibrio il bilancio, l’azienda ha deciso di sospendere due servizi considerati non essenziali:

A rischio anche la Navebus, servizio attivo da vent’anni, per problematiche nei pagamenti alla cooperativa che lo gestisce.

Questi tagli avvengono in un contesto di grande incertezza legato al salvataggio finanziario dell’azienda, che:

La continuità dei pagamenti di stipendi e fornitori fino a dicembre dipenderà dalla presentazione entro ottobre di un piano industriale, condizione essenziale per sbloccare ulteriori risorse.

Nel frattempo, è stata congelata la questione dei 9,8 milioni dovuti da Trenitalia per l’integrazione tariffaria, per dare ulteriore respiro alle casse aziendali.