Dopo l’incontro a Tursi sulla crisi economica di Amt, i sindacati chiedono di mantenere la gratuità del trasporto pubblico, ma legandola a Isee e reddito, per evitare agevolazioni indiscriminate. Tra le proposte anche il ritorno alla metro a pagamento per i residenti, l’introduzione di una tassa di scopo e modelli di abbonamento più equi.

Sul fronte evasione, i dati segnalano un 15% nell’extraurbano (tre volte quello urbano), pari a oltre 1,3 milioni di viaggiatori potenzialmente senza biglietto. Per i sindacati servono più verifiche, anche con assunzioni stagionali, e sistemi di sicurezza avanzati a bordo, come un tasto di emergenza diretto con le forze dell’ordine. L’obiettivo: superare la crisi senza tagliare ulteriormente il servizio né bloccare il futuro della mobilità genovese.

Fonte: Repubblica