Con l’entrata in vigore dell’orario invernale, prevista per il 14 settembre, le linee urbane ed extraurbane gestite da Amt Genova manterranno gli attuali percorsi. La decisione è stata assunta nel corso di un vertice convocato dalla sindaca Silvia Salis con i vertici dell’azienda.
Per limitare la riduzione del servizio prevista nell’ambito del piano di gestione della crisi, il Comune di Genova stanzierà ulteriori 1,5-2 milioni di euro, portando a quasi 37 milioni il contributo complessivo comunale ad Amt.
Nonostante le nuove risorse, rispetto allo scorso anno è prevista una contrazione media del servizio di circa il 10%. La sindaca ha però chiesto che le riduzioni non penalizzino le fasce di punta e, soprattutto, che tutte le corse inserite nell’orario vengano effettivamente svolte, evitando cancellazioni all’ultimo momento.
Parallelamente Amt dovrà avviare uno studio complessivo per la revisione della rete urbana ed extraurbana, il cui impianto risale in larga parte a circa quarant’anni fa. Il nuovo assetto dovrà essere costruito utilizzando i dati reali sulla domanda e attraverso il confronto con Municipi e Comuni della Città Metropolitana.
Resta aperto il confronto con la Regione Liguria. Salis ha chiesto lo sblocco dei 15 milioni di euro annunciati a luglio, ritenuti indispensabili per affrontare i problemi di liquidità dell’azienda e sostenere il piano di risanamento.