La crisi di Amt continua a produrre tensioni politiche a Genova e nella Città metropolitana. Dopo l’annuncio dei tagli al servizio di trasporto pubblico, Gianfranco Campora, sindaco di Campomorone e presidente dell’assemblea del Pd ligure, ha rimesso le deleghe in Città metropolitana come gesto di protesta, chiedendo l’apertura di un confronto con le amministrazioni locali. Campora critica in particolare la gestione della vicenda e invita il Comune e il Pd genovese a recuperare un dialogo con territori e amministratori.

Le riduzioni previste preoccupano soprattutto i municipi delle aree periferiche. In Valpolcevera, Ponente e Levantevengono contestati tagli e modifiche a diverse linee, con il rischio di penalizzare collegamenti già considerati insufficienti. Tra i casi segnalati figurano la possibile cancellazione della linea 3 e dei suoi trasferimenti, la riduzione della linea 7 verso Avio e modifiche ai capolinea e ai percorsi di altri servizi.

Gli amministratori locali sottolineano che la riduzione delle corse potrebbe accentuare l’isolamento di quartieri periferici, aumentare le difficoltà per studenti, anziani e pendolari e rendere meno competitivo il trasporto pubblico rispetto all’auto privata. Dai municipi arriva quindi la richiesta di un confronto urgente con Comune e Amt prima di rendere definitive le modifiche.

Fonte: Repubblica