La grande trasformazione urbana del Portello, legata al nuovo Centro di produzione Rai e agli interventi previsti dal programma “Fiera Polo Urbano”, porterà una forte spinta alla mobilità sostenibile del quadrante nord-ovest di Milano.

Elemento chiave sarà la pista ciclabile sopraelevata che collegherà il Portello con il parco di CityLife, creando una dorsale sicura e continua tra due importanti polarità urbane. A questa si aggiungerà un raccordo ciclopedonale lungo viale Scarampo, voluto dal Municipio 8, che migliorerà l’accessibilità e i collegamenti per chi si muove a piedi e in bicicletta.

Il progetto prevede inoltre nuove piazze pedonali e spazi pubblici riqualificati, come piazza Gramsci e piazza Gino Valle, ripensate per favorire la fruibilità lenta, con più verde, aree di sosta e funzioni di attraversamento sicure. Nasce anche uno degli spazi aperti più ampi della città, tra via Gattamelata e via Faravelli, che diventerà un hub pedonale del quartiere.

Tra le opere strategiche ancora in programma c’è la riqualificazione del cavalcavia Monte Ceneri-Serra, destinato — tramite concorso internazionale — a trasformarsi in un viale verde con percorsi ciclabili e pedonali continui.

Complessivamente, la rigenerazione del Portello punta a integrare nuove funzioni urbane con mobilità attiva, connessioni verdi e spazi pubblici più sicuri, ridisegnando l’accessibilità del quartiere secondo i principi della city-making sostenibile.

fonte: Repubblica