Niente più sosta selvaggia dei pullman turistici in centro. Nessun parcheggio sotto il Castello, nella aree monumentali o manovre in doppia fila a Foro Buonaparte. Dopo anni di lamentele da parte dei residenti e una campagna del Municipio 1, Palazzo Marino detta le nuove linee di indirizzo per rivoluzionare la sosta dei pullman turistici in città: all’interno di Area C solo soste brevi per far scendere e salire le comitive e con prenotazione obbligatoria. Le fermate autorizzate si spostano all’esterno della Cerchia dei Bastioni e nei principali snodi di interscambio col metrò.

L’obiettivo è chiaro: alleggerire il centro dal traffico, ridurre l’inquinamento e restituire decoro a zone simboliche da anni invase da mezzi turistici in sosta selvaggia. Entrando nel dettaglio della delibera approvata in giunta, l’accesso dei pullman in Area C sarà consentito solo per il tempo strettamente necessario a far salire o scendere i passeggeri, e solo se il mezzo avrà prenotato in anticipo uno spazio di sosta fuori dal centro storico. Il Comune ha individuato alcune aree dove i pullman potranno parcheggiare: Bastioni di Porta Venezia, Repubblica, Ceresio e Pagano, zone all’esterno della Cerchia dei Bastioni. Sosta consentita anche nei principali snodi di interscambio della rete delle metropolitane: Lampugnano, Cascina Gobba, Rogoredo, Lambrate, San Siro, e Assago.

Aree che verranno potenziate con nuovi spazi per la sosta regolare e servizi per gli autisti anche per consentire soste lunghe e notturne, continua la delibera. «Si tratta solamente di linee di indirizzo e i provvedimenti non sono operativi ma dalla giunta è stata indicata una strada da seguire».

Soddisfazione da parte del Municipio 1 che, nel dicembre scorso, aveva raccolto una proposta partita dai cittadini: in una petizione, ancora attiva, sono state raccolte finora circa 2.700 firme. «Non siamo disposti a rinunciare alla bellezza di piazza Castello — si legge nella petizione — . Una piazza ormai invasa da bus turistici (con emissioni ampiamente superiori alle 50 g/km di Co2) e conseguente degrado». « Ritengo la delibera molto positiva ma ora capiremo assieme agli assessorati competenti come verranno applicate alcune misure e come funzionerà il meccanismo della prenotazione — commenta Mattia Abdu, presidente del Municipio 1 — . Per il resto sono molto soddisfatto: i problemi che avevamo sollevato sono stati ascoltati e ora vedremo gli sviluppi che deriveranno da queste linee di indirizzo».

fonte: Repubblica