La società partecipata del Comune, Mm, ha elaborato una serie di scenari sui possibili tracciati con un’analisi di costi / benefici che verrà presentata ai cittadini tra settembre e ottobre con un percorso partecipativo nei Municipi. I percorsi che « rispondono efficacemente all’obiettivo di migliorare il servizio nell’area del Municipio 5 » sono i tracciati che coinvolgono solo il sud di Milano che si inseriscono lungo l’asse della M2 come prolungamenti della Verde. «Scopo principale dello studio è stato quello di valutare l’opportunità di realizzare infrastrutture metropolitane esterne al centro cittadino».

Scenari principali in esame

  • Tracciato sud-ovest verso sud-est:
    • Il percorso più promettente parte da Famagosta (incrocio con la M2), passando per Abbiategrasso, Monti Sabini, Nosedo, fino a Rogoredo, con interscambio alla linea gialla M3. È considerato il più vantaggioso dal punto di vista costi-benefici, rimanendo sotto il miliardo di euro .
    • Alternative meno estese prevedono deviazioni verso Piazza Angilberto o Corvetto, interscambiando con la M3; un’altra opzione tocca zona Monti Sabini, Ortles, Lodi, Cuoco, fino a Santa Giulia e Ponte Lambro .
  • Asse ovest–nord-ovest verso Rho Fiera:
    • Percorsi che attraversano Portello, Certosa, Quarto Oggiaro, Merlata, collegando attualmente aree densamente popolate e non ancora servite. Tuttavia, questi tracciati comportano costi molto più elevati, attorno ai 2 miliardi di euro .
  • Circle Line o linea ad anello:
    • Un’ipotesi alternativa contempla la M6 come soluzione per completare l’anello della “Circle Line”, migliorando l’interconnessione della rete urbana e integrandosi con le linee suburbane e filobus esistenti .

fonte: Repubblica