Il primo monitoraggio del Piano Aria e Clima 2022 mostra un calo delle concentrazioni di NO₂ e PM10, con tutte le stazioni cittadine per la prima volta nei limiti UE 2008 nel 2024, grazie anche a misure come Area B. Tuttavia, il 75% del particolato proviene da fuori città e i nuovi limiti europei e OMS, più severi, restano lontani.
La CO₂ è scesa dell’8,7% tra 2022 e 2023 (-32,9% rispetto al 2005), ma Milano rischia di superare di 0,5°C l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura entro i 2°C al 2050.
Per bilanciare il predominio di asfalto e cemento, servirebbe incrementare la copertura arborea del 41% e depavimentare 100 ettari. Palazzo Marino chiede politiche sovracomunali, mentre dal centrodestra arrivano critiche per l’assenza di misure immediate.
fonte: Repubblica