A giugno 2023 sono individuati i soggetti che potranno chiedere i voucher da spendere sulle piattaforme degli operatori Maas (Mobility as a service) individuate dal Comune di Milano per spostamenti con mezzi diversi da quello personale. Potranno fare domanda studenti universitari, lavoratori con sede a Milano, categorie deboli e utilizzatori di auto in divieto ambientale residenti in città. Saranno circa cinquemila persone.

La Giunta ha infatti approvato le linee di indirizzo per l’individuazione di coloro che potranno beneficiare di un contributo per la sperimentazione prevista nel Progetto MaaS4Italy MILANO finanziato con fondi PNRR per il quale il Comune è stato selezionato. Si tratta di quattro gruppi distinti di utenti: studenti universitari residenti e non residenti a Milano, lavoratori non residenti a Milano con sede in città, categorie deboli (genitori con bambini sotto i 4 anni, donne in stato di gravidanza e persone con disabilità) e utilizzatori di auto in divieto di circolazione rispetto a ZTL ambientali, in entrambi i casi residenti a Milano.

I contributi, per i quali è stato complessivamente destinato un milione di euro, dovranno essere utilizzati per concorrere nella misura massima del 50% all’acquisto di pacchetti di mobilità esclusivamente tramite i cinque MaaS operator aderenti alla sperimentazione (ACI Infomobility S.p.A, myCicero S.r.l., Unipoltech S.p.A., Urbannext SA, WeTechnology S.r.l). L’incentivo sarà costituito da un voucher nominativo che i soggetti selezionati potranno spendere sotto forma di sconto in percentuale sui servizi a pagamento presso i MaaS operator attivi.

Due saranno le tipologie di voucher: un bonus di “iscrizione” del valore di 10 euro da utilizzare sulle piattaforme selezionate (fino ad un massimo di cinque bonus per un totale massimo 50 euro, uno per ciascun operatore), e un bonus mensile, che si annullerà a fine mese per l’importo non utilizzato nel mese di riferimento, dai 20 ai 40 euro a seconda della categoria di utente e che potrà essere speso progressivamente sulle piattaforme MaaS a cui il soggetto sperimentatore si è iscritto in precedenza.

Il Comune avrà così il ruolo di acceleratore del servizio MaaS, utilizzando le risorse economiche rese disponibili dai fondi PNRR per stimolare l’adozione del servizio attraverso meccanismi che ne incentivano l’utilizzo. L’obiettivo è quello di coinvolgere indicativamente 5mila utenti, differenziati su diversi cluster di popolazione, attraverso la cui esperienza sarà possibile analizzare i comportamenti e i fabbisogni connessi ai servizi Maas.

Entro la fine del mese di giugno sarà avviata la procedura per la raccolta delle candidature che sarà accompagnata da una campagna di comunicazione. La sperimentazione vera e propria durerà cinque mesi, da luglio a novembre.

“La sperimentazione ci consente l’incentivazione tariffaria – ha spiegato Arianna Censi, assessora alla Mobilità – sia per supportare la mobilità di specifiche categorie di utenti sia per favorire comportamenti multimodali virtuosi. L’analisi di questa prima sperimentazione ci consentirà di capire come si muove e che esigenza ha questo primo nucleo di persone, aiutandoci a sviluppare al meglio una mobilità che favorisce una maggiore accessibilità, multimodalità e sostenibilità degli spostamenti. Lo sviluppo del MaaS potrà anche permetterci di fronteggiare meglio sia l’emergenza climatica sia le criticità derivanti dal traffico, in termini ambientali e di congestione, ottimizzando anche la pianificazione del viaggio”.

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A febbraio 2022 Milano è stata selezionata per essere una delle città italiane che potranno testare sul campo le soluzioni innovative di trasporto locale di MAAS4ITALY, oltre a essere quella scelta per il Living lab per sperimentare fin da subito innovazioni in tema di mobilità. Per finanziare questi progetti avrà a disposizione un totale di 10,3 milioni di euro.
Il capoluogo lombardo rientra così nella selezione delle tre città leader che introdurranno, nel contesto dei sistemi di trasporto locale, il paradigma Mobility as a service (MaaS) grazie al finanziamento messo a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Il MaaS è infatti un nuovo concetto di mobilità che prevede l’integrazione di molteplici servizi di trasporto pubblico e privato (ad esempio e-bike, autobus, car sharing, treno, taxi, aerei, monopattini), accessibili all’utente attraverso un unico canale digitale. Questi servizi operano attraverso “piattaforme digitali di intermediazione” che abilitano diverse funzionalità – quali informazione, programmazione e prenotazione di viaggi, pagamento unificato dei servizi, operazioni post-viaggio – capaci di rispondere in modo personalizzato a tutte le esigenze di mobilità.

Il progetto presentato da Milano inoltre è stato selezionato per la sperimentazione di un “Living lab”, ovvero un sistema che integra processi di ricerca e innovazione in condizioni reali. Si tratta di una sperimentazione operativa su linee di trasporto pubblico già attive, che possa favorire lo sviluppo di nuovi servizi al cittadino, migliorando la sicurezza, l’affidabilità e la resilienza del sistema TPL.