Milano punta a raggiungere 350 chilometri di piste ciclabili entro la fine dell’attuale mandato amministrativo, rispetto ai 336 km oggi disponibili. Negli ultimi cinque anni la rete è cresciuta del 49%, secondo la ricognizione di Palazzo Marino, che individua una serie di interventi da completare nei prossimi mesi.
Tra le opere principali figura la ciclabile lungo il ponte della Ghisolfa, i cui lavori dovrebbero partire a giugno, con collegamenti tra piazzale Lugano e la sommità del cavalcavia e un investimento di circa 2,5 milioni di euro. Per raggiungere via Mac Mahon bisognerà invece attendere il 2027.
In fase di completamento anche il percorso piazza Argentina-Naviglio Pavese, mentre sono terminati i lavori in piazza Buozzi, via Piacenza e via Romano. Entro fine mandato dovrebbe inoltre essere realizzata la pista da via Bellezza al Naviglio Pavese. Quasi conclusa anche la ciclabile di via Boifava, finanziata con circa 570 mila euro del PNRR, mentre sono in corso o programmati interventi su altri assi cittadini, tra cui Stuparich-Zavattari, Mac Mahon-Stuparich, corso Indipendenza e corso Plebisciti.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di rendere la rete sempre più continua e interconnessa. Il documento strategico Movesi indica per il futuro una rete ciclabile complessiva di 565 chilometri, traguardo che, considerati i tempi di realizzazione, non sarà raggiungibile entro la fine del mandato. Palazzo Marino valuta inoltre la possibilità di rendere riconoscibili gli itinerari ciclabili attraverso colori e segnaletica dedicata, anche in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Fonte: Corriere della Sera – Milano, 30 agosto 2026.