Milano, piazza Freud cambia volto: verde, laghetto e percorsi ciclopedonali davanti a Garibaldi
Il piazzale davanti alla stazione di Milano Porta Garibaldi si prepara a cambiare radicalmente aspetto. Sono in corso i lavori per la riqualificazione di piazza Freud, destinata a trasformarsi da spazio prevalentemente occupato dal parcheggio in una nuova area urbana caratterizzata da verde, percorsi ciclopedonali, alberi, aiuole e specchi d’acqua.
L’intervento, avviato nel 2023 attraverso un accordo tra Comune di Milano, RFI e FS Sistemi Urbani, prevede un investimento di circa 3 milioni di euro finanziati nell’ambito del PNRR, ai quali si aggiungono altri 2 milioni a carico di Rete Ferroviaria Italiana per opere complementari finalizzate a migliorare la continuità urbanistica tra la stazione e gli spazi circostanti.
Il progetto prevede anche l’ampliamento del marciapiede davanti alla stazione e nuovi spazi destinati ai dehors delle attività commerciali. L’obiettivo è restituire alla zona una funzione maggiormente pedonale e di relazione, migliorando nello stesso tempo l’accessibilità a uno dei principali nodi ferroviari e metropolitani milanesi.
I lavori interessano anche le infrastrutture sotterranee. Nel fine settimana è stata infatti sospesa la linea M2 tra Centrale e Cadorna per consentire prove di carico necessarie a verificare la tenuta della nuova piazza. I test vengono effettuati utilizzando pesanti blocchi di cemento e tecnologie capaci di misurare con grande precisione eventuali deformazioni della pavimentazione. Sotto piazza Freud passano infatti le gallerie della metropolitana.
Il sindaco Giuseppe Sala ha effettuato un sopralluogo ai cantieri, sottolineando l’importanza dell’intervento per una zona strategica della città. Secondo quanto annunciato da Palazzo Marino, l’inaugurazione della nuova piazza è prevista a settembre.
La trasformazione di piazza Freud rappresenta un intervento significativo anche dal punto di vista della mobilità urbana: meno spazio destinato alla sosta e maggiore attenzione a pedoni, biciclette, verde e qualità dello spazio pubblico, proprio davanti a uno dei principali hub del trasporto collettivo di Milano.
Fonte: Corriere della Sera – Milano, 9 agosto 2026.