L’Autorità garante della concorrenza e del mercato accende i riflettori sui servizi ferroviari di Eav, giudicandoli inadeguati, e chiede alla Regione Campania di intervenire. Secondo l’Antitrust, dal 2019 al 2024 Eav ha perso circa 5 milioni di passeggeri, mentre nello stesso periodo il prezzo medio per utente è aumentato di oltre il 30%.

Tra le principali criticità vengono indicati ritardi dei treni, aumento dei costi per gli utenti, affollamento e scarsa soddisfazione dei passeggeri. Nel 2025, sulla Circumvesuviana, sarebbe stato registrato un ritardo medio superiore a cinque minuti, con il 44,3% dei treni oltre questa soglia e il 6,3% oltre i 15 minuti.

L’Autorità richiama anche le nuove regole sugli affidamenti del trasporto pubblico regionale, che dal 2025 prevedono sanzioni per i gestori inefficienti fino alla possibile risoluzione del contratto, e invita la Regione a rafforzare vigilanza e controlli sull’operatore in house.

La Regione ha 30 giorni per comunicare le iniziative che intende adottare. Il caso arriva mentre Eav prevede nuovi investimenti per circa 5 miliardi di euro, compresa la fornitura di nuovi treni, ma restano le preoccupazioni per le riduzioni del servizio e la qualità dell’offerta sulla rete.

Fonte: la Repubblica – Napoli, 21 agosto 2026