Il Movimento Diritti dei Pedoni esprime forte preoccupazione per le nuove disposizioni sui pedoni anticipate dalla stampa nell’ambito della revisione del Codice della Strada. Al centro delle critiche la previsione secondo cui, prima di attraversare sulle strisce, il pedone dovrebbe assicurarsi di essere stato visto e verificare che i conducenti abbiano effettivamente arrestato i veicoli.

Per il Movimento si rischia così di indebolire il principio stesso della precedenza pedonale, trasferendo sulle persone più vulnerabili una parte crescente della responsabilità di proteggersi dal pericolo. La prudenza di chi attraversa, sottolinea l’associazione, è già prevista dalle norme, ma la sicurezza dovrebbe essere perseguita soprattutto riducendo il rischio alla fonte, attraverso velocità più basse, infrastrutture sicure, maggiore visibilità degli attraversamenti e responsabilizzazione di chi guida.

Il timore è che le nuove regole possano risultare particolarmente penalizzanti per anziani, bambini e persone con disabilità, proprio nei contesti urbani più complessi e pericolosi.