A Padova aumentano i controlli della Polizia locale su monopattini elettrici, biciclette a pedalata assistita, scooter e moto: in 38 giorni sono state elevate 336 sanzioni, una media di quasi 10 al giorno.
Particolare attenzione viene dedicata ai mezzi elettrici modificati. Oltre alle violazioni commesse direttamente sulla strada, la Polizia locale ha effettuato controlli anche presso 40 attività di noleggio, rivenditori e riparatori, verificando eventuali irregolarità relative soprattutto alle fat bike.
Questi mezzi, nonostante dimensioni e caratteristiche spesso più vicine a quelle di ciclomotori, dal punto di vista normativo sono considerati velocipedi se rispettano i requisiti previsti. Proprio per questo non possono essere modificati per superare i limiti stabiliti: per le biciclette a pedalata assistita il motore deve interrompere l’assistenza a 25 km/h. Nel mirino anche eventuali sistemi che permettono di procedere senza pedalare.
Per i monopattini elettrici l’assessore alla Sicurezza Diego Bonavina ricorda le nuove regole, tra cui obbligo del casco, contrassegno e assicurazione, oltre al limite di 20 km/h, che scende a 6 km/h nelle aree pedonali. I controlli proseguiranno nei prossimi mesi.
Il bilancio evidenzia anche l’aumento dell’incidentalità: nei primi sette mesi del 2026 a Padova sono stati registrati 38 incidenti con monopattini elettrici, contro i 23 dello stesso periodo del 2023. Nei primi sette mesi del 2025 erano stati 34.
Secondo l’amministrazione, l’obiettivo non è soltanto sanzionare, ma utilizzare i controlli come strumento di prevenzione e sensibilizzazione, contrastando soprattutto le modifiche che aumentano velocità e prestazioni e possono creare pericoli per chi utilizza i mezzi e per gli altri utenti della strada.
Fonte: Corriere del Veneto, 9 agosto 2026.